Venti minuti di sofferenza, poi il Romagna ingrana e stende Enna.
Romagna Handball – Pallamano Haenna 38-21 (17-11)
Romagna: Da.Tassinari, Mandelli, Bianchi 2, Bulzamini 7, Ceroni 1, Mat.Folli 3, Man.Folli 2, F.Tassinari 2, Minoccheri 2, Ceso 6, Gherardi 2, Dall’Aglio 2, Rossi 6, Lapcevic 3. All.: Do.Tassinari.
Haenna: Scavone, Caltabiano, Rosso 1, La Placa, R.Gulino 2, Lanzarone 2, Lo Manto 9, Larice, Giuf-frida 7, Mizzoni, Amaradio, Russello. All.: M.Gulino.
IMOLA. Il Romagna apre il girone di ritorno con una larga vittoria su un Enna, soffrendo nei primi venti minuti ma prendendo il largo nella ripresa, quando la difesa bianconera è riuscita a neutralizzare l’esperto Lo Manto.
I siciliani, giunti ad Imola al termine di un viaggio ricco di difficoltà (soprattutto per le strade dell’E-milia-Romagna, a causa della violenta nevicata di ieri), non ci stanno a recitare il ruolo degli sparring partner e partono subito forte, conquistando ben quattro rigori nei primi sette minuti di gioco. Tre di questi sono trasformati da Lo Manto per il primo allungo di Enna (2-4 al 7′), al cospetto di un Roma-gna poco ispirato, che appare in difficoltà nell’attaccare la difesa ospite, ben organizzata da Mario Gu-lino. In attacco tutte le giocate più pericolose passano dalle mani di Lo Manto, ma è il pallonetto vin-cente del talento Giuffrida (5-7 al 16′) a far preoccupare Domenico Tassinari. Quando l’allenatore mordanese chiede ai suoi di alzare il ritmo, la partita cambia: gli errori offensivi dei siciliani sono tra-mutati in facili contropiede, che la premiata ditta Rossi-Bulzamini finalizza con continuità, ribaltando il risultato (13-9 al 24′), mentre i missili di Ceso contribuiscono all’allungo bianconero nel finale di tempo. La ripresa si apre con la prima realizzazione stagionale di Rinaldo Ceroni dopo 3 minuti, ma il più reattivo dopo la pausa è ancora il giovane Giuffrida, che con due reti in pochi secondi riavvicina peri-colosamente i suoi (18-14 al 34′). Il Romagna non si distrae e ricomincia a macinare gioco, sia in at-tacco che in difesa: Bulzamini non sbaglia nulla dall’ala, Rossi è imprendibile per la difesa siciliana e anche Lapcevic fa la differenza, soprattutto in veste di assist man. Sono questi gli ingredienti che pro-piziano un parziale di 7-0 che chiude la partita. Il Romagna, sul 25-14 a 15′ dalla fine, è inarrivabile per un Enna calato con il passare dei minuti, ma che merita un applauso per aver onorato la partita no-nostante la vera odissea vissuta dal punto di vista logistico.
Ufficio stampa Romagna Handball



















